La pelle è l’organo più vasto del corpo, se consideriamo il numero delle cellule che la compongono. La flora batterica che vi risiede è seconda per varietà e numerosità solo a quella del tratto gastrointestinale. Per queste ragioni svolge un numero di funzioni essenziali alla sopravvivenza e non è quindi solo un “involucro”.

In che modo la pelle invecchia

I processi biochimici alla base dell’invecchiamento delle cellule della pelle non sono molto diversi da quelli che interessano le cellule di altri organi, ovvero:

  • ossidazione cellulare e del dna
  • danni non ossidativi
  • flogosi
  • glicazione
  • disidratazione

La nutraceutica contro l’invecchiamento cutaneo

Prevenire l’invecchiamento significa innanzi tutto fotoprotezione, soprattutto per mezzo di agenti coprenti sia gli Uva che gli Uvb. Al di là delle creme protettive, però, anche la nutraceutica può dare il suo contributo, secondo due approcci:

  • miglioramento della dieta, con supplementazioni finalizzate a ridurre lo stress ossidativo e da glicazione delle strutture cutanee e ad aumentare l’introito di sostanze protettive
  • assunzione di sostanze naturali ad azione fotoprotettiva

Come modificare la dieta per la salute della pelle

Da un punto di vista della supplementazione per ridurre lo stress ossidativo e da glicazione della pelle gli step da seguire sono:

  • una modica restrizione calorica, di per sé associata a un aumento dell’efficienza di metabolizzazione e detossificazione, a un ridotto danno da glicazione e a una riduzione dell’infiammazione sistemica e del danno del dna
  • scelta i alimenti a minor indice glicemico, così da ridurre i picchi di glicemia e di insulinemia, così da ridurre il danno da glicazione e il livello di infiammazione sistemica

Non a caso studi recenti mostrano che una dieta ad alto indice glicemico comporta un peggioramento delle lesioni acneiche.

L’indice glicemico può essere ridotto modificando la dieta ma anche addizionandola con nutraceutici specifici come fibre solubili o inibitori degli enzimi intestinali preposti alla digestione dei carboidrati, come la faseolamina.

I nutrienti essenziali della pelle

Per resistere agli stress ambientali e mantenere una rigenerazione corretta, la pelle ha bisogno di elementi nutrizionali non sintetizzabili dal nostro organismo tra i quali:

  • acidi grassi polinsaturi delle serie omega 3: la loro carenza è associata a un numero elevato di patologie dermatologiche come la psoriasi
  • aminoacidi essenziali, mattoni fondamentali per la costruzione di proteine come il collagene

Questi due costituenti essenziali possono essere facilmente supplementati:

  • acidi grassi plinsaturi omega 3: con formulazioni a base di acido docosaesanoico (DHA) ed eicosapentaenoico (EPA), derivati dal pesce o dal krill artico
  • aminoacidi essenziali, con supplementi dietetici specifici non dannosi per fegato e reni

Carotenoidi e betacarotene: l’azione sulla pelle

Il cosmeceutico fotoprotettivo più noto al grande pubblico è costituito invece dai carotenoidi. La fotoprotezione avviene per assunzione per più di giorni consecutivi di betacarotene a 10 milligrammi al giorno. Assumere carotenoidi con la sola dieta è però difficile: ancora una volta può essere necessaria una supplementazione.

Attenzione! Studi epidemiologici e ampi studi clinici randomizzati in doppio cieco mostrano come supplementazioni protratte con betacarotene sono associate ad aumento di rischio di tumori nei soggetti a maggior rischio, come i fumatori.

È quindi utile privilegiare altri carotenoidi, oltre il betacarotene, come:

  • astaxantina
  • luteina
  • licopene

Zinco e polifenoli per la salute cutanea

Lo zinco è invece un componente sia dietetico che cosmeceutico. È infatti importante per la preservazione della salute della pelle, contribuendo alle difese antiossidanti ed antinfiammatorie. Tuttavia perché sia efficace deve essere assunto a dosaggi ottenibili solo con una supplementazione mirata.

Poi esistono i polifenoli, che nell’uomo esercitano numerosissime attività. In particolare hanno dimostrato avere proprietà:

  • antiossidanti
  • antinfiammatorie
  • antiallergiche
  • vasoprotettive

Alimenti ricchi di polifenoli sono:

  • mele (in particolare la buccia)
  • bacche
  • olive
  • cacao

Attenzione! Se è vero che i polifenoli contenuti nel cacao sono fra i più studiati per le loro azioni protettive, il cioccolato commerciale ne è quasi privo: ne contiene di più solo il cioccolato nero extrafondente. Quello che contiene più polifenoli è però poco gradevole al gusto: queste sostanze contribuiscono a un sapore acido o amaro.

Fonti
– Cicero AF, Tedeschi D., “Alimentazione funzionale, cosmeceutica e fotoprotezione: moda o nuova frontiera scientifica?” Scripta medica 2016; 19(1): 9-16.
– Davinelli S, Nielsen ME, Scapagnini G. “Astaxanthin” in Skin Health, Repair, and Disease: A Comprehensive Review. Nutrients. 2018;10(4). pii: E522. doi: 10.3390/nu10040522.
– Di Pietro A, Bucci M, Mandalari B. “Cosmeceutica e nturaceutica per contrastare e prevenire l’invecchiamento cutaneo”. In Cicero AF. Trattato Italiano di Nutraceutica clinica., Scripta Manent, Milano, 2017; 545-566.
– Draelos ZD. “Cosmeceuticals: What’s Real, What’s Not”. Dermatol Clin. 2019;37(1):107-115.
– Fabbrocini G, Mazzella C, Nobile B. “Nutraceutica in dermatologia”. In Cicero AF. Trattato Italiano di Nutraceutica clinica., Scripta Manent, Milano, 2017; 531-544.
– Scapagnini G, Davinelli S, Di Renzo L, De Lorenzo A, Olarte HH, Micali G, Cicero AF, Gonzalez S. Cocoa bioactive compounds: significance and potential for the maintenance of skin health. Nutrients. 2014;6(8):3202-13. doi: 10.3390/nu6083202.